Dara Mehdi Dehnavi

Neshabur Persia (Iran)   29.10.1971

dehnavi@casadellamico.it

 

"Fin da bambino sognavo di fare il pittore e cercavo di imparare da maestri famosi."

A tredici anni studia arte e dipinge entrando a far parte di una cerchia di studenti sostenuti da un progetto culturale governativo; già in questi anni espone e vende le sue opere, specializzandosi nella tecnica ad olio su tela, perfezionandosi in nature morte e ritrattistica.

Estremamente apprezzato dalla critica e dal pubblico a venti anni apre a Teheran due Gallerie d' Arte: “La casa dell'Amico” e “Casa Verde e Blu”, insieme ad altri noti artisti del tempo.

Nel frattempo si iscrive all' Accademia Delle Belle Arti di Teheran, non riuscendo però a completarla. Costretto ad uscire dal suo Paese, per motivi politici, si sposta in Turchia dove per due anni lavora con Vaqif  famoso maestro russo dell' Accademia Delle Belle Arti di Mosca, ed espone con lui ad Istambul e a Safranbul.

Le pesanti vicissitudini politiche che lo hanno visto partecipe (e che ora lo costringono in Italia dal novembre 1999) vibrano dolorosamente negli ultimi lavori in nuovi originali elementi che si ispirano ai temi del potere, della guerra, a Dio, alla libertà e all'urgenza della pace nel mondo, pur restando viva e costante la componente classica che lo contraddistingue.

In Italia ha collaborato con il maestro Vito Calabrò, con il quale ha realizzato opere in una chiesa vicentina, sperimentando la tecnica dell' affresco ed  insieme ad altri artisti di tutto il mondo, ha eseguito altri dipinti, tra cui su marmo, con tecnica ad olio, "La nascita di Gesù", donata alla comunità di Facen di Pedavena per il Museo dei Sogni.

Si impegna socialmente con la "Organizzazione per l'amicizia tra Iran ed Europa" del Movimento Popolare Iraniano e ne è il referente per l' Italia.

Ha realizzato copertine per i libri "Dalla fede la scintilla" di Bruno Nobile  maresciallo dei Carabinieri in congedo,  "Il mio cuore è rimasto là", "La mia migliore amica", “Il principe del fiume”  di Mecca Donatella, esordiente scrittrice varesina ed ha partecipato all’illustrazione del libro “Il piccolo Principe” di Saint Exupery insieme ad altri artisti di tutto il mondo. Ha partecipato alla mostra interculturale "Africa e oltre", che si è tenuta a Venezia nel dicembre 2000 presso l'Ateneo S. Basso e il 25 dicembre, in una manifestazione organizzata nella chiesa di S. Marco dal Cif Venezia con lo scopo di avvicinare le diverse religioni (cristiana e musulmana) ha donato al Cardinale di Venezia un quadro su Gesù.

Nel 2001 apre "La casa dell'amico", dapprima con soli scopi artistici e culturali, e divenuta in seguito una casa editrice libraria e musicale.

Nel 2003 pubblica il suo primo libro di poesie e memorie intitolato "Amore a senso unico", in cui esprime con tecnica talvolta ermetica, i sentimenti forti verso la Patria, la terra, la libertà, la fratellanza, l’amore umano e divino.

 

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